Apple ha pubblicato la versione 1.1 di iBooks, il suo software per la lettura di libri digitali, portandolo non solo su iPad, ma anche su iPhone.
L’azienda di Cupertino si accoda quindi ad Amazon, il big del settore, che con Kindle e Stanza permette già da tempo agli utenti iPhone di fruire di una vasta collezione di testi digitali.
Sono diversi mesi che ho cominciato timidamente a leggere libri su iPhone ed è tutto vero: lo schermo è piccolo, e manca tutta la parte sensoriale della lettura su carta. Continua a leggere »
La condanna dei dirigenti di Google Italia per la vicenda del video del ragazzo disabile è da paese totalitario. Non sono un giurista, non so bene come si possa essere arrivati a tale sentenza, ma mi pare che i dirigenti di Google Italia siano stati considerati come editori invece che come fornitori di un servizio pubblico. Un po’ come condannare una compagnia telefonica perché un utente ha molestato un altro utente via telefono, o l’azienda trasporti perché tra i suoi clienti si aggira uno scippatore. Continua a leggere »
Da diverse settimane sostengo che questo 2010 (venti-dieci) stia insistentemente dandoci delle lezioni.
Quella di stasera è che il televoto è la concentrazione di tutti i lati negativi della democrazia (ma anche di tutti i laghi). Non infierirò su un diciannovenne, ma mette i brividi l’idea che un Savoia & Friends possano arrivare sul podio di Sanremo con una pseudo canzone insulsa, che non si sa se raggiunge l’apice nel rivendicare una cultura e una religione o nel citare Over the rainbow. Continua a leggere »