Il diritto d´autore è un principio sacrosanto che deve essere rispettato: è giusto e naturale che gli artisti sfruttino economicamente le proprie opere.
Negli ultimi tempi, sempre di più, abbiamo sentito l´industria della musica e del cinema lamentarsi del fenomeno della pirateria, con una particolare attenzione al file sharing, le reti di libero scambio dei file. Venerdì 12 Marzo 2004 il Governo italiano ha approvato un decreto legge che punisce con sanzioni amministrative fino a € 1500 l´utente privato che scarica opere cinematografiche ad uso personale (senza rivenderle insomma).
È un atteggiamento corretto? I download dell´utente privato sono il motivo per cui i dischi e i dvd non si vendono? È davvero così semplice? Se non ci fosse il peer2peer, il materiale scaricato verrebbe regolarmente acquistato? Chi usa il peer2peer non compra dischi? Vogliamo parlare invece della pirateria gestita dalla criminalità organizzata, del prezzo di cd e dvd (che è alto non solo per colpa dell´IVA), della quantità di prodotti di scarsa qualità che vengono immessi sul mercato?
C´è un altro diritto di cui tenere conto, alto e nobile quanto il diritto di autore: il diritto di accesso alla cultura e alla conoscenza, elemento di democrazia che con lo sviluppo di Internet e del file sharing raggiunge la propria pienezza. Il Presidente del Consiglio ha affermato di recente che è morale evadere le tasse, quando superano il 50%. Parole sante. Mi sento di dire che è altrettanto morale scaricare materiale protetto dal diritto d´autore quando il suo costo troppo elevato lo rende inaccessibile.
Come ha detto Steve Jobs presentando l´iTunes music store – negozio di musica online che aprirà a breve anche in Europa – l´industria musicale non deve perseguire il file sharing, ma competere. Non si può seriamente pensare di distruggere un fenomeno come questo, che attualmente è il motore della diffusione della Rete nel nostro paese, con una legge assurda. Non si può e non si deve criminalizzare chi scarica ed usarlo come capro espiatorio di una crisi di mercato che ha radici in tutt´altro luogo.
Archivio di marzo 2004
Sul diritto d’autore e d’accesso alla conoscenza.
Post del 2004-3-8 10:31:46
Devo imparare a scrivere più regolarmente, lo so. Comunque.
Sanremo: belle canzoni quest´anno, Renis ha fatto un buon lavoro. (Domanda: come mai gli hanno rotto le palle perchè è amico di Berlusconi, quando non si sono mai ricordati che Baudo è stato CANDIDATO del centro-sinistra?). Sono molto contento per Masini, che ora celebra felicemente il suo ritorno alla musica. Speravo in un migliore piazzamento di Groff e altri, ma il televoto è il televoto…
Poi…
Dopo aver licenziato il disegno di legge sulla droga, il Consiglio dei Ministri – che si riunirà venerdì – sta per approvare un decreto legge contro il file-sharing con caratteristiche da fantascienza che meglio si ambienterebbe nella Cina comunista. Ma se vietiamo il file-sharing non andiamo a incoraggiare il mercato gestito dalla criminalità organizzata? E in quanti abbandoneranno gli abbonamenti in banda larga? Il discorso sarebbe un po´ più lungo, e lo rimando.
Il Governo è così finalmente riuscito a perdere il mio voto per le europee :)























