Archivio di giugno 2005

Piano, pianissimo

29 giugno 2005 | Nessun commento »

È il titolo di un album, anzi di un EP, che trovate in classifica sull´iTunes Music Store. L´autore è Walter Savelli, che forse conoscete come lo straordinario tastierista di Claudio Baglioni.
Si tratta di cinque brani di solo pianoforte, molto belli, da vivere nei propri momenti di tranquillità.
La cosa interessante di questo EP è che senza iTMS non avrebbe mai visto la luce. Cito dall´autore:
“Il mio Album, dal titolo ´Piano, pianissimo´, non si trova in vendita nei negozi tradizionali perché non è stato stampato né distribuito da alcuna etichetta discografica.
Sono orgoglioso di annunciarti che questo lavoro è stato realizzato in completa autonomia da me stesso presso il mio Laboratorio Musicale e potrà essere acquistato solo ed esclusivamente on line, nel negozio virtuale di I-TUNES Europa.”
E questo è l´esempio che aspettavo di un nuovo modo di fare musica, con un rapporto diretto tra l´autore e il distributore. Credo che questo non resterà l´unico caso di successo e che in futuro questa pratica prenderà sempre più piede.
Walter Savelli, Piano Pianissimo, iTunes Music Store, € 3,96

Estate

29 giugno 2005 | Nessun commento »

Forse avrete notato che è ufficialmente estate.
E con essa è arrivata la voglia.
Voglia di sole, di pelle scura. Voglia di chilometri in autostrada, di coca-cola e di autogrill. Voglia di nuove persone, di nuove storie da vivere, così, dimenticandosi della realtà di tutti i giorni. Voglia di amici, tanti, vecchi, nuovi e tutti insieme. Voglia di stendersi su un prato e guardare il cielo delle montagne con la tua musica nelle orecchie. Voglia di abbandonarsi al mare e sentirsi parte del tutto.
E solo pensarci mi fa stare bene.

Astensione

18 giugno 2005 | 8 commenti »

Parlo ora non perché non avessi parole prima, è stato un problema di tempistica.
Questo referendum resterà nella storia. Si è sancita la liceità dell´interferenza della Chiesa nella vita pubblica dello stato italiano (sapevate che la propaganda astensionista è proibita per legge a coloro che ricoprono incarici pubblici e ai ministri di culto?). E temo che questa sarà solo la base su cui vedremo costruire dell´altro, a partire da un´invitabile revisione della legge sull´aborto, palesemente contraddittoria rispetto alla legge 40. Di recente Ruini si è scagliato contro la pornografia, quindi mi aspetto che si schieri con me e con altri nella campagna contro lo sterminio dei poveri spermatozoi, chiedendo a voce alta e forte un provvedimento contro la masturbazione.
Sì, signori, questa volta l´astensione (tutta l´astensione, non solo quella di coloro che hanno deciso di non votare per strategia politica) verrà interpretata come dato politico e le conseguenze saranno inevitabili.
Abbiamo perso tutti. Non solo le coppie in attesa di una legge migliore, non solo i malati presenti e futuri, ma anche la nostra democrazia.
Sono veramente deluso ed intristito.

Urne aperte

12 giugno 2005 | Un commento »

Segnalo l´articolo di Enzo Biagi sul Corriere di oggi. Buon voto a tutti.

Referendaria follia

8 giugno 2005 | 2 commenti »

Innanzitutto speravo di ricevere qualche commento giocondo sulla nuova splash page referendaria… voglio dire, dai!
E poi pensavo di essere solo nella mia follia, ma sono stato confortato dal vedere la scritta “io non mi astengo” sul parabrezza del motorino di una ragazza… siamo fantastici.

Eterologa

7 giugno 2005 | Un commento »

Volevo spendere ancora qualche parola sulla questione della fecondazione eterologa.
La scelta di dare alla luce un figlio è uno straordinario e folle gesto d´amore. Non so se ne avrò mai occasione, e nel caso se mi sentirò di prendere una responsabilità tanto grande. Ma mi chiedo perché lo Stato debba impedire quest´atto d´amore a una coppia che ha preso la grande decisione di avere un figlio, nonostante la sterilità. Per evitare traumi al bambino si decide per legge che non può esistere? I figli adottati sono tutti condannati a vivere strazianti traumi per il fatto di sapere che le persone che li hanno amati, nutriti e cresciuti, non hanno lo stesso patrimonio genetico? Per favore. Questo è chiudere le porte in faccia alla vita. È inutile fare sfoggio di assegni per le famiglie più prolifiche quando si osteggia la nascita della vita. È inutile parlare di “crisi della famiglia”, se poi si uccide la speranza di crearne di nuove. Essere genitori non è solo una questione genetica.

Perché sì.

5 giugno 2005 | 4 commenti »

I referenda, queste bestie strane. In passato siamo stati chiamati a esprimerci sulle tematiche più svariate, dalla legge elettorale alla chiusura di Ministeri, dall´abbandono del nucleare al divorzio, dal numero delle televisioni di Berlusconi all´aborto: insomma, qualche questione importante e molte che sarebbero state meglio in Parlamento, evitandoci di andare in cabina con una mazzetta di schede che copriva tutti i colori dello spettro visibile.
Ma il 12 e 13 Giugno dobbiamo esprimerci su due questioni molto molto importanti: la fecondazione assistita e la libertà di ricerca scientifica. La scelta che prenderemo influenzerà la vita di tutti noi, direttamente o indirettamente.
I quesiti sono quattro.
Il primo vuole abrogare le limitazioni alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni. In pratica: in Italia ci sono trentamila (30000) embrioni congelati, destinati all´eliminazione. Se vincerà il sì, potranno essere utilizzati per gli studi sulle cellule staminali. Si parla della cura di malattie come i morbi di Parkinson e Alzheimer, per dirne due famose.
Il secondo riguarda la salute della donna e la libertà terapeutica e di scelta. Se vince il sì cadrà il divieto di congelamento degli embrioni in eccesso, evitando alla donna di dover ripetere trattamenti potenzialmente dannosi alla salute e riducendo il rischio di parti trigemellari, favoriti dall´attuale obbligo di impianto di tutti gli embrioni.
Inoltre cadrà il divieto della diagnosi preimpianto e sarà consentito a tutti l´accesso alla fecondazione assistita. Notate la contraddizione: è vietata la diagnosi preimpianto, ma se effettivamente il nascituro si dimostra affetto da malattie genetiche in gravidanza, si può abortire.
Il terzo quesito riguarda l´assurda equivalenza introdotta dalla legge 40, che mette sullo stesso piano un ovulo fecondato e un individuo adulto. Già, l´articolo di legge da abrogare stabilisce che un ovulo fecondato abbia gli stessi diritti di qualunque cittadino. Poi (vedi sopra) li perde diventando feto, visto che l´aborto terapeutico è consentito.
Il quarto e ultimo quesito riguarda la fecondazione eterologa, cioè la fecondazione effettuata con un seme od un ovulo esterno alla coppia. La legge attuale vieta alle persone sterili di accedere alla fecondazione assistita. La vittoria del sì cancellerà questa discriminazione.
Come vedete le questioni sul tavolo sono diverse, ma il cuore di tutto è l´assimilazione di un embrione, cioè di un ovulo fecondato ad una persona. A prescindere dal fatto che la cosa non sta in piedi giuridicamente, si abbia il coraggio di aprire un intenso dibattito su quello che è davvero una persona, a partire dalla strage di innocenti spermatozoi che tutti noi maschietti pratichiamo. Questa legge costringe la donna all´aborto per preservare i diritti dell´embrione, ma solo finché è tale: in gravidanza affari suoi.
Come ben sapete la macchina della Chiesa è già attiva da tempo per convincerci a stare a casa, sfruttando l´antidemocratico meccanismo del quorum: se non vota la metà più uno dei cittadini il referendum non è valido. Quindi, considerando la fisiologica astensione del 20-30%, ci si trova in una situazione in cui una minoranza impone la propria posizione con l´astensione.
Credo che invece tutti abbiano il dovere di dire la propria su temi così importanti, e di andare a votare, quale che sia la loro posizione. Questi referendum decidono del nostro futuro. Decidono sulla salute e sulla vita di tante persone. Decidono se l´Italia è condannata a diventare un paese sempre più vecchio, con sempre meno giovani. Decidono sulla salute delle donne, sui diritti conquistati nel passato, perché se non vince il sì, sarà logico aspettarsi un intervento sulla legge relativa all´aborto, antitetica rispetto alla 40.
Sto parlando nel pieno rispetto delle convinzioni morali di tutti, ma mi sento di dire ai sostenitori dell´astensione: non imponete agli altri la vostra visione della vita. Ritenete la fecondazione assistita immorale? Non ve ne servirete.
Ritengo utile la lettura di questa intervista al Dott. Veronesi.
Manca una settimana. Parlate con i vostri amici, scrivete loro, mandategli degli SMS, ma fateli andare a votare. Signori, è importante.
Il 12 e 13 Giugno andiamo a votare. Per noi stessi. Per i nostri cari. Per le ragazze e i ragazzi che ancora non sono nati.