Certe volte, a dire il vero pochissime volte all´anno, succede che l´autoradio non venga accesa. Di solito capita di notte, e questa è una di quelle notti. Notti di pensieri vivi, che si espandono dentro, che solleticano le mie corde, come le gocce di pioggia che ticchettano sul tetto della vettura. La città, in silenzio, sembra guardarmi passare con rispetto, non tanto per me, quanto per quello che mi frulla in testa… quei pensieri limpidi, vibranti, che riescono a coprire tutto il male e a dare una nuova luce ad ogni cosa. E non c´è bisogno di musica, perché posso sentire distintamente il loro ritmo, la loro armonia… e posso costruirci sopra una nuova melodia.
Archivio di luglio 2005
Spiegamelo
Spiegamelo perché ho bisogno di saperlo. Bisogno come di aria. Bisogno come di giustizia. Come fai? Cosa provi quando prepari l´esplosivo? Tensione? Eccitazione? Ti dà un senso di potenza? Ti senti realizzato? Pensi che Dio sia con te?
Perché io proprio non capisco. Non capisco come cazzo fai a guardarti allo specchio al mattino e a sentirti bene. Non capisco come riesci a dormire, dopo aver seminato terrore e morte in mezzo a innocenti di ogni tipo.
Probabilmente ora starai seguendo i media e le storie dei sopravvissuti. La senti la loro paura? Lo senti il loro coraggio? Lo senti quanto sono incazzati? E tu? Qual è il tuo stato d´animo? Io vorrei tanto saperlo.























