Archivio di gennaio 2006

Orgoglio kitsch

31 gennaio 2006 | 3 commenti »

Marsupio VintageSfruttando un’inaspettata due giorni valdostana, dopo circa cinque anni di assenza dalle piste, ho potuto sfoggiare alcune perle di abbigliamento invernale anni ‘90, tra cui la fantastica giacca giallo-ANAS fluorescente. Notevole anche il marsupio Invicta a forma di zainetto.

Nuova legge sulla legittima difesa

27 gennaio 2006 | 2 commenti »

Secondo indiscrezioni il Governo lancerà una campagna di spot per permettere ai cittadini di comprendere pienamente il contenuto di questa legge.
Pare che slogan sarà “Chi non alza le mani non vede domani”.

Misteriose presenze

27 gennaio 2006 | 8 commenti »

Orma misteriosaLa neve a Genova è sempre una cosa abbastanza eccezionale (nonostante il fatto che l’ultima nevicata importante risalga a Marzo 2005), ma mai quanto questo.
Ho trovato quella che sembra un’orma umana sul mio balcone. E quando dico una, intendo una. Una sola. Spiegazioni plausibili? Coraggio, stupitemi.

Brokeback Mountain

25 gennaio 2006 | 8 commenti »

Uscito dal cinema sono stato zitto per circa un’ora.
“Ok, non ti porto più a vedere film tristi”.
E invece non escludo di tornarci. Senza scendere nei dettagli, è una bella storia, toccante, che insegna come non esista un amore di serie A e uno di serie B (come qualcuno, anche negli ultimi giorni, ha voluto affermare) e come sia importante avere il coraggio di essere se stessi e lottare per la propria felicità.
La colonna sonora, vincitrice di un Golden Globe, è disponibile su iTunes.

Tutti in PACS

15 gennaio 2006 | 16 commenti »

Non provoca stupore l’ennesima ingerenza del Vaticano nella vita democratica dello Stato italiano: siamo abituati alle sue posizioni che di solito vogliono la “non discussione” sui temi ad esso più cari. Non si voti sulla fecondazione assistita; non si manifesti a favore dei PACS. Ormai lo sappiamo.
Quella che non comprendo è l’ambiguità di Prodi. Dica una volta per tutte qual è la sua posizione. Almeno Berlusconi ha detto che non promuoverà i PACS perché secondo lui non sarebbero benvoluti dagli Italiani. Ma Prodi? Li sostiene? Non li sostiene? Le elezioni sono vicine e il programma dell’Unione è ancora un grande boh.
Nonostante l’oscurantismo di oltre Tevere e l’irresponsabile contraddizione interna all’opposizione la gente per fortuna si fa sentire, e si riesce ancora a parlare di diritti civili all’interno dello Stato laico.

Il viaggio perfetto

11 gennaio 2006 | Nessun commento »

Iniziare l’anno con un viaggio perfetto. In una perfetta mattina di sole. In un perfetto scompartimento di prima classe, per un errore di Trenitalia. E tutto a un tratto, a metà strada… quel pensiero: il pensiero dell’oggetto. Quell’oggetto fondamentale senza il quale il viaggio sarebbe stato vano. Quell’oggetto che avevi lasciato accuratamente riposto in un cassetto. E la tua vita ti passa davanti.
Parte l’sms per scoprire l’orario del primo treno per casa, sarebbe partito dopo dieci minuti dalla stazione in cui sarei arrivato dopo tre. Scendo dal treno di corsa, con uno zaino pesantissimo sulle spalle, raggiungo la biglietteria self-service, ma l’ora del sistema è avanti, e non emette il biglietto che mi serve. Nel frattempo il treno arriva. Corro sul treno e pago a bordo, con 5€ di supplemento. Un’ora e mezza dopo cambio al volo su un locale, arrivo a casa dove permango per circa centoventi secondi, risalgo su un locale e cambio su un ICplus che mi porterà in un’altra stazione di scambio, da cui partirà un interregionale che mi condurrà a meta dopo OTTO ore dalla mia partenza iniziale. Ne ho concluso che sono un coglione.
Ho avuto tempo di leggere per intero Colorado Kid di Stephen King, il racconto di un mistero narrato da due anziani giornalisti del Maine a una giovane apprendista. Un mistero insoluto che lascia pieni di interrogativi i protagonisti come i lettori, tra i quali spicca il seguente: cosa dovrebbe rappresentare la donna seminuda in copertina? Nel testo non compare. Deliziosa, nella postfazione, la definizione di Google come “l’idiota sapiente del ventunesimo secolo”.