Mi è stato fatto notare un dettaglio inquietante nel programma dell’Unione. Leggo a pagina 195:
[...] intendiamo lanciare per gli anni a venire la proposta di un nuovo servizio civile nazionale, attraverso il quale tutti i ragazzi e le ragazze possano maturare un’esperienza significativa [...] Un servizio civile per un periodo limitato, da svolgere con modalita’ flessibili, aperto anche agli stranieri che ne facciano richiesta [...]
Ora… fatemi capire… vogliono nuovamente rapire gli italiani e farli lavorare con uno stipendio da terzo mondo per n mesi? Una delle grandi conquiste della legislatura al termine è stata l’abolizione della leva obbligatoria, che ha messo fine a quella che ritenevo e ritengo una sorta di lavori forzati. Se l’Unione vuole introdurre un’istituzione analoga a quella abolita scriva a chiare lettere la parola “obbligatorio” nel programma, invece di lasciare quel fiume di parole ambigue.
Magari sarò io limitato e avrò frainteso le cristalline parole del libro dell’Unione, ma mi piacerebbe sentire cos’hanno da dire in proposito gli autori.























