Finalmente, dopo mesi di inseguimento e di occasioni mancate, sabato scorso sono riuscito ad assistere ad un concerto di L’Aura. Fantastica: esattamente la grande cantante che mi aspettavo. E ho anche scoperto che è uno spasso: non so se definirla anti-diva o semplicemente maldestra… sicuramente divertente.
Vi consiglio di vederla esibirsi appena ne avrete occasione, e, se non avete già provveduto, acquistate SUBITO il suo disco.
Archivio di aprile 2006
L’Aura live!
The day after.
Nottata lunga quella di ieri, che, nonostante le euforiche manifestazioni di qualcuno, non ha portato risposte. Alla Camera si è avuto un sostanziale pareggio – 25000 voti circa a favore dell’Unione – che sarà deciso solo dal riconteggio. Al senato una vittoria proporzionale di oltre 400000 voti per la CDL si è tradotta in sconfitta come numero di seggi – per uno o due senatori. In sostanza chiunque otterrà la maggioranza alla Camera, dovrà fare i conti con una situazione di fatto ingestibile al Senato, a meno che non si voglia affidare responsabilità di governo all’influenza, che in inverno sarebbe più pericolosa di Mastella.
Purtroppo ho l’impressione che la sinistra si stia lanciando in proclami di vittoria per poter poi gridare al colpo di stato nell’eventualità di un ribaltamento del risultato della Camera, dovuto alle schede contestate. E ciò è abbastanza inquietante.
L’Italia a metà
Prodi sta festeggiando la vittoria in Piazza Santi Apostoli. Qualcuno dovrebbe avvisarlo.
Ai vittimisti.
Ai maestri nell’esercizio di attribuire agli altri la miseria della propria vita. A coloro che credono di avere autorità sulle scelte che il prossimo compie nel perseguire la propria felicità. Ai ladri di sogni, che non vogliono credere possibile che gli altri possano costruire i risultati che essi stessi hanno mancato. Ai propagatori di pregiudizio, che proiettano sugli sconosciuti le paure più improbabili.
A tutti voi auguro di cuore di prendere atto del fatto che la vostra vita, la vostra felicità, la vostra depressione, è solo ed unicamente opera e responsabilità vostra, ma il pessimismo, l’ansia, le accuse che scaricate sugli altri possono fare male e lasciare segni.
Per fortuna noi pazzi, noi, che conosciamo l’importanza che i sogni e la follia ricoprono nella vita, siamo ancora tanti e continuiamo a tenere duro, nonostante voi.
Dichiarazione di voto.
Ero tentato di scrivere un post lungo al riguardo, ma nessuno arriverebbe in fondo, quindi la faccio breve.
Nel 2001 ho votato per Berlusconi. Nei suoi cinque anni di governo la Casa delle Libertà mi ha deluso più volte, specialmente ogni qual volta ha legiferato – o non legiferato – dimenticandosi della laicità dello Stato.
Nel 2004 alle elezioni europee ho votato per i Radicali, proprio per i motivi di cui sopra. Sentivo la necessità di votare un partito che portasse avanti i valori in cui credevo e credo, e volevo, nel mio piccolo, dare un segnale a chi era al Governo.
Nel 2006 i Radicali si sono uniti ai Socialisti, e sono nella coalizione detta “Unione” insieme ai comunisti, ai no-global, ai cattolici di Mastella e Rutelli (che è stato protagonista di una svolta clericale inaspettata), e ai DS. E vado a scoprire che nel programma dell’unione non si parla di legge sulla fecondazione assistita e libertà di ricerca, si liquida la questione PACS in circa cinque vaghissime righe, in compenso si vogliono obbligare i giovani a fare il servizio civile. Prodi dice che lo chiederà alla gente: girerà di porta in porta per tutta Italia e chiederà ai ragazzi se vogliono essere obbligati a fare i volontari. Certo.
Quindi, se la sinistra nel proprio programma non ha nulla di sinistra, con in più le pessime influenze dei comunisti sulla politica economica e fiscale, con Prodi che non ha la minima idea di quali redditi tassare e quali no, secondo voi, chi voterò?
Voterò ancora per Berlusconi, sapendo bene quello che un nuovo governo di centro-destra non farà, ma sapendo altrettanto bene che sarà il migliore governo al momento disponibile.
Ecco, mi sono dilungato comunque.























