Prodi sta festeggiando la vittoria in Piazza Santi Apostoli. Qualcuno dovrebbe avvisarlo.
L’Italia a metà
11 aprile 2006
7 commenti a “L’Italia a metà”
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Piuttosto sarebbe meglio avvisare Berlusconi che è ben difficile che esistano schede nulle contestabili…visto che per votare non serviva neanche saper scrivere un nome…pensare che gli italiani sbaglino anche una croce mi par 1po’ troppo negativistico ed offensivo…forse che Bonaiuti pensi che le frasi “W la …” e quant’altro siano un’implicito consenso per la Destra?
Anche la volta scorsa bastava fare una croce su un simbolo, eppure le schede contestate e riassegnate fuorono ben 53000, più dei due terzi delle quali alla casa delle libertà. Dato che i voti sono stati 40milioni e la differenza è di 25000, hai per caso paura di contare quanti sono stati i voti veri? Paura per la democrazia, coglione?
Non so cosa sia peggio…se essere coglione..o esser cacciato a calci in culo da 1 branco d coglioni…anke solo 1 in +..
Ecco, Mirko, hai sintetizzato perfettamente lo spirito che aleggia in un’area sempre più vasta della sinistra. Prendi ad esempio quei “bravi ragazzi” in Piazza Santi Apostoli che ieri sera si sono divertiti a disturbare la trasmissione elettorale della più importante televisione italiana, condotta peraltro da un giornalista che non si è mai schierato a destra. Tira una brutta aria, e onestamente non credo sia un bene per nessuno.
Io non sono di sinistra…sono contro i verdi,xè vorrei il nucleare, sono contro i radicali, xè sono contro aborto,droga e quant’altro possa portare pericolo verso i più indifesi..ma sinceramente non me la sento di votare una persona che scrive menzogne (vedi ad esempio il raffronto del reddito medio procapite degli italiani confrontando in $ gli anni 01-06 per poter far sembrare che questo sia aumentato)..e non si preoccupa minimamente di fare qualcosa per il Paese..ma solo di mettere al sicuro i suoi interessi, iniziando poi solo opere faraoniche per far vedere che lui si impegna x l’Italia (vedi il ponte sullo stretto che è si 1opera di grandiosa importanza..ma che viene scavalcata da altre a priorità sicuramente maggiore come gli acquedotti in Sicilia etc. e che non sono mai state messe avanti nei programmi di FI).
Basterebbe capirci un minimo di economia (oppure informarsi sulle cose e non credere alle bufale online) per vedere che in realta’ la vera balla e’ quella che il centrodestra abbia tentato di modificare i dati.
I dati a cui ti riferisci sono dati OCSE e per questo sono espressi in dollari. Ma non si tratta del dollaro in valuta ma del dollaro a parità di potere di acquisto ($ppa). L’OCSE trasforma in dollari il PIL procapite non in base al semplice tasso di cambio, ma in base al potere di acquisto della moneta, calcolato per un ampio paniere di beni e di servizi (da 400 a 770 voci). In base a questi parametri il reddito medio degli italiani ovvero il loro potere di acquisto è appunto aumentato da 24.670 dollari del 2001 al 27.119.
Se poi ancora non hai capito, ci vediamo 10minuti e te li spiego.
Però! io sinceramente non avevo “bevuto” qlcsa letto online…m’ero messo con il mio pallottoliere a far i conti con i cambi…cmq se mi dici che i conti vengon fatti così c credo…