Archivio del 2006

The day after.

11 aprile 2006 | 4 commenti »

Nottata lunga quella di ieri, che, nonostante le euforiche manifestazioni di qualcuno, non ha portato risposte. Alla Camera si è avuto un sostanziale pareggio – 25000 voti circa a favore dell’Unione – che sarà deciso solo dal riconteggio. Al senato una vittoria proporzionale di oltre 400000 voti per la CDL si è tradotta in sconfitta come numero di seggi – per uno o due senatori. In sostanza chiunque otterrà la maggioranza alla Camera, dovrà fare i conti con una situazione di fatto ingestibile al Senato, a meno che non si voglia affidare responsabilità di governo all’influenza, che in inverno sarebbe più pericolosa di Mastella.
Purtroppo ho l’impressione che la sinistra si stia lanciando in proclami di vittoria per poter poi gridare al colpo di stato nell’eventualità di un ribaltamento del risultato della Camera, dovuto alle schede contestate. E ciò è abbastanza inquietante.

L’Italia a metà

11 aprile 2006 | 7 commenti »

Prodi sta festeggiando la vittoria in Piazza Santi Apostoli. Qualcuno dovrebbe avvisarlo.

Ai vittimisti.

5 aprile 2006 | Commenti chiusi

Ai maestri nell’esercizio di attribuire agli altri la miseria della propria vita. A coloro che credono di avere autorità sulle scelte che il prossimo compie nel perseguire la propria felicità. Ai ladri di sogni, che non vogliono credere possibile che gli altri possano costruire i risultati che essi stessi hanno mancato. Ai propagatori di pregiudizio, che proiettano sugli sconosciuti le paure più improbabili.
A tutti voi auguro di cuore di prendere atto del fatto che la vostra vita, la vostra felicità, la vostra depressione, è solo ed unicamente opera e responsabilità vostra, ma il pessimismo, l’ansia, le accuse che scaricate sugli altri possono fare male e lasciare segni.
Per fortuna noi pazzi, noi, che conosciamo l’importanza che i sogni e la follia ricoprono nella vita, siamo ancora tanti e continuiamo a tenere duro, nonostante voi.

Dichiarazione di voto.

3 aprile 2006 | 2 commenti »

Ero tentato di scrivere un post lungo al riguardo, ma nessuno arriverebbe in fondo, quindi la faccio breve.
Nel 2001 ho votato per Berlusconi. Nei suoi cinque anni di governo la Casa delle Libertà mi ha deluso più volte, specialmente ogni qual volta ha legiferato – o non legiferato – dimenticandosi della laicità dello Stato.
Nel 2004 alle elezioni europee ho votato per i Radicali, proprio per i motivi di cui sopra. Sentivo la necessità di votare un partito che portasse avanti i valori in cui credevo e credo, e volevo, nel mio piccolo, dare un segnale a chi era al Governo.
Nel 2006 i Radicali si sono uniti ai Socialisti, e sono nella coalizione detta “Unione” insieme ai comunisti, ai no-global, ai cattolici di Mastella e Rutelli (che è stato protagonista di una svolta clericale inaspettata), e ai DS. E vado a scoprire che nel programma dell’unione non si parla di legge sulla fecondazione assistita e libertà di ricerca, si liquida la questione PACS in circa cinque vaghissime righe, in compenso si vogliono obbligare i giovani a fare il servizio civile. Prodi dice che lo chiederà alla gente: girerà di porta in porta per tutta Italia e chiederà ai ragazzi se vogliono essere obbligati a fare i volontari. Certo.
Quindi, se la sinistra nel proprio programma non ha nulla di sinistra, con in più le pessime influenze dei comunisti sulla politica economica e fiscale, con Prodi che non ha la minima idea di quali redditi tassare e quali no, secondo voi, chi voterò?
Voterò ancora per Berlusconi, sapendo bene quello che un nuovo governo di centro-destra non farà, ma sapendo altrettanto bene che sarà il migliore governo al momento disponibile.
Ecco, mi sono dilungato comunque.

Servizio civile obbligatorio?

7 marzo 2006 | 22 commenti »

Mi è stato fatto notare un dettaglio inquietante nel programma dell’Unione. Leggo a pagina 195:

[...] intendiamo lanciare per gli anni a venire la proposta di un nuovo servizio civile nazionale, attraverso il quale tutti i ragazzi e le ragazze possano maturare un’esperienza significativa [...] Un servizio civile per un periodo limitato, da svolgere con modalita’ flessibili, aperto anche agli stranieri che ne facciano richiesta [...]

Ora… fatemi capire… vogliono nuovamente rapire gli italiani e farli lavorare con uno stipendio da terzo mondo per n mesi? Una delle grandi conquiste della legislatura al termine è stata l’abolizione della leva obbligatoria, che ha messo fine a quella che ritenevo e ritengo una sorta di lavori forzati. Se l’Unione vuole introdurre un’istituzione analoga a quella abolita scriva a chiare lettere la parola “obbligatorio” nel programma, invece di lasciare quel fiume di parole ambigue.
Magari sarò io limitato e avrò frainteso le cristalline parole del libro dell’Unione, ma mi piacerebbe sentire cos’hanno da dire in proposito gli autori.

Duetti

3 marzo 2006 | 2 commenti »

Come apprezzare la canzone di Zarrillo: farla cantare a Tiziano Ferro.
I duetti stanno migliorando il livello di tutti i pezzi. Farlo ogni sera?

Sanremo 2006

2 marzo 2006 | Nessun commento »

Arrivare alla fine della prima serata è stata un’impresa immane, credo di non essermi mai annoiato tanto a guardare il festival. Ho apprezzato le co-conduttrici italiane e parlanti (senza Victoria sarebbe stato come vedere una sequenza di video musicali). La musica… bah, senza infamia e senza lode. Stimo la Oxa per aver presentato un pezzo molto intenso ed incapibile al primo ascolto. Carina la canzone dei Nomadi. Apprezzo sempre Luca Dirisio, ottimo cantante…
Per stasera segnalo L’Aura, che canta Irraggiungibile, già inserito in una nuova edizione di Okumuki (con quattro nuove tracce). Da ascoltare anche Tiziano Orecchio, grande voce con un pezzo che si difende.
Edit: mi ero dimenticato di Dolcenera, che sta nell’insieme delle cose che mi sono piaciute, anche se ogni volta che canta di gola sto male per lei.

Addio a Luca Coscioni

20 febbraio 2006 | Nessun commento »

Apprendo ora la notizia della morte di Luca Coscioni, esponente radicale, paladino della lotta per la libertà di ricerca scientifica. Era affetto da circa dieci anni da sclerosi laterale amiotrofica.
Un pensiero per lui, per il suo coraggio, e per tutti coloro che combattono o si troveranno a combattere la sua stessa battaglia, con la speranza che anche nel nostro Paese si torni a privilegiare il rispetto della persona e la tutela salute, rispetto ad opportunistiche concessioni a una parte religiosa.