Archivio di ottobre 2008

Quando tutto diventa un comizio

28 ottobre 2008 | Nessun commento »

Oggi ho assistito ad un’assemblea presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova che doveva essere un momento di discussione e di illustrazione dei contenuti della legge 133 riguardanti l’Università: purtroppo è finita in comizio, partendo dai relatori che evidenziavano la loro indipendenza tacendo parti del provvedimento fondamentali per capirne gli effetti, per arrivare al docente che si è messo a parlare di lodo Alfano e separazione delle carriere in magistratura. Continua a leggere »

Il Culto del Borsello – Reprise

21 ottobre 2008 | Nessun commento »

Il sottoscritto e Jack (con la consueta partecipazione di Milo) torneranno a chiacchierare questa sera, su RadioNation 1, a partire dalle 21.30

Chi volesse ascoltarci può farlo col player presente in questa pagina: basta fare un refresh dopo le 21.30. Se invece volete farvi i player vostri, trovate qui lo stream. Vi aspettiamo anche su irc.azzurra.org, canale #radionation1, e su Skype, nick cultodelborsello.

Vestitevi bene, che è la prima della stagione.

PS: avete notato che finalmente sono disponibili tutti i vecchi podcast? :)

Matthew Shepard

12 ottobre 2008 | Un commento »

Morire a 21 anni è ingiusto, tuttavia può capitare in molti modi: malattia, suicidio, incidente… Tra tutti uno dei più atroci è venire picchiati a sangue ed essere lasciati morire legati ad una staccionata, per mano di due balordi omofobi.

È quello che successe a Matthew Shepard nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 1998. Si spense oggi, dieci anni fa, il 12 ottobre 1998. Gli adepti di una Chiesa estremista sfilarono al suo funerale con cartelli che recitavano “God hates fags” ed altre espressioni dello stesso tenore. Gli assassini, anche grazie alla civiltà della famiglia della vittima, non sono stati condannati a morte, ma stanno scontando due ergastoli ciascuno.

In dieci anni gli Stati Uniti non sono stati capaci, nonostante diversi tentativi, di includere il movente omofobico tra gli “hate crime”, i crimini che hanno alla base l’odio per la diversità, sia essa di sesso, razza o religione. Il lassismo delle autorità su questi temi non può non essere interpretato come parziale giustificazione di questi atti, in America come altrove.

Brunetta

3 ottobre 2008 | Un commento »

Ci pensavo da settimane e settimane sentendomi un po’ scemo. Oggi scopro che ero in buona compagnia



(Vignetta di Bobo Artefatti)