Piccolo fratello

14 gennaio 2010

Cory Doctorow - XX (Little brother) è un romanzo di Cory Doctorow, autore di fantascienza, blogger e sostenitore dei diritti civili in Rete. Il romanzo racconta l’avventura del giovane Marcus, noto in rete come w1n5ton (il protagonista di “1984”) e di un gruppo di adolescenti che reagisce agli eccessi dell’antiterrorismo americano. È un libro per ragazzi, un testo politico e un manuale divulgativo sull’utilizzo delle tecnologie che consentono a chiunque di proteggere la propria privacy on-line. Non è un testo di fantascienza: è una storia di fantasia le cui basi sono però la nostra realtà politica e tecnologica.

In Italia, tanto per fare un esempio, è vietato offrire connettività WiFi senza previa identificazione e la nostra attività on-line viene registrata e conservata per 12 mesi, quella telefonica per 24. Tutto questo è stato posto in essere in nome della lotta al terrorismo. Quello che dobbiamo chiederci è se ciò rappresenta un reale impedimento per terroristi che vogliono comunicare tra di loro e se l’entità di questo impedimento è superiore al disagio che provoca ai cittadini per bene.

Nonostante questo tipo di limitazioni esista ormai in tutto l’occidente o quasi, e nonostante ci fossero notizie precise in proposito, il 25 dicembre un terrorista ha cercato di far esplodere un aereo diretto a Detroit e nessuno se ne è accorto per tempo.
I governi occidentali pensano ora di reagire con l’acquisto di body scanner, strumenti ipercostosi che consentono di vedere sotto ai vestiti dei passaggeri al controllo aeroportuale. E nessuno dice che se un terrorista arriva in aeroporto pieno di esplosivo, l’intelligence ha già fallito, e che esploda in aria o in coda al banco sicurezza, poco cambia.

Il romanzo sicuramente piacerà ai liberali e ai tecnoentusiasti, ma andrebbe regalato a coloro che hanno meno familiarità con Internet, le nuove tecnologie e il loro valore sociale. Mi viene in mente almeno una deputata che potrebbe trarne beneficio.

Potete trovarlo in libreria o scaricarlo gratis e legalmente in lingua originale.

PS: ecco una storia che capita a fagiolo: Mikey, il “sospetto terrorista” di 8 anni (Corriere della Sera).

4 commenti a “Piccolo fratello”

Commenta

NB: premendo 'Pubblica' accettate che il vostro indirizzo IP venga registrato. Sono vietati messaggi molesti. La responsabilità sul contenuto dei commenti è dei rispettivi autori. L'amministratore si riserva tuttavia il diritto di eliminare in qualsiasi momento e senza dover fornire spiegazione i messaggi inopportuni.