La condanna dei dirigenti di Google Italia per la vicenda del video del ragazzo disabile è da paese totalitario. Non sono un giurista, non so bene come si possa essere arrivati a tale sentenza, ma mi pare che i dirigenti di Google Italia siano stati considerati come editori invece che come fornitori di un servizio pubblico. Un po’ come condannare una compagnia telefonica perché un utente ha molestato un altro utente via telefono, o l’azienda trasporti perché tra i suoi clienti si aggira uno scippatore. Continua a leggere »
Categoria ‘Attualità’
Piccolo fratello
X (Little brother) è un romanzo di Cory Doctorow, autore di fantascienza, blogger e sostenitore dei diritti civili in Rete. Il romanzo racconta l’avventura del giovane Marcus, noto in rete come w1n5ton (il protagonista di “1984”) e di un gruppo di adolescenti che reagisce agli eccessi dell’antiterrorismo americano. È un libro per ragazzi, un testo politico e un manuale divulgativo sull’utilizzo delle tecnologie che consentono a chiunque di proteggere la propria privacy on-line. Non è un testo di fantascienza: è una storia di fantasia le cui basi sono però la nostra realtà politica e tecnologica. Continua a leggere »
L’orario e i treni fantasma
L’orario dei treni cartaceo, pagine fitte fitte di stazioni, orari e icone, per molti è un ricordo sbiadito. Da anni siamo soliti utilizzare l’orario on-line di Trenitalia e l’ottimo Viaggiatreno, il servizio che ci informa sul ritardo a cui dovremo rassegnarci. Tutto questo è disponibile anche sui dispositivi mobili, e c’è addirittura un’applicazione apposta per iPhone.
Da diverse settimane l’orario on-line ha cambiato interfaccia. Ma non solo quella. Continua a leggere »
Quando tutto diventa un comizio
Oggi ho assistito ad un’assemblea presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova che doveva essere un momento di discussione e di illustrazione dei contenuti della legge 133 riguardanti l’Università: purtroppo è finita in comizio, partendo dai relatori che evidenziavano la loro indipendenza tacendo parti del provvedimento fondamentali per capirne gli effetti, per arrivare al docente che si è messo a parlare di lodo Alfano e separazione delle carriere in magistratura. Continua a leggere »
Sarà un caso.
“Antifascismo”
Federico Iadicicco, presidente di Azione Giovani Roma, pubblica oggi sul sito del movimento giovanile di AN alcune riflessioni sull’antifascismo, dicendo in sostanza che non può definirsi antifascista a causa della violenza che in nome dell’antifascismo si è consumata e si consuma.
Mi pare che il problema sia unicamente terminologico. Per come la vedo io, nel 2008 “fascismo” è un termine che non si riferisce unicamente al ventennio mussoliniano, ha perso il legame univoco con quel regime: è un po’ come quando si usa “iPod” per parlare genericamente di lettori mp3. “Fascista” è quel governo, o quel gruppo politico, o quegli individui che pensano e agiscono secondo un’idea totalitaria, violenta, sopraffattrice. Allo stesso modo “antifascista” nel 2008 è chi pensa e agisce nella direzione opposta, ossia in quella della democrazia liberale. Un “fascista” può esserlo sia a destra che a sinistra, e così un “antifascista”.
Gli “antifascisti” violenti di cui parla Iadicicco evidentemente non erano “antifascisti”: erano estremisti di sinistra che volevano imporre il proprio credo politico con la violenza. Insomma, dei fascisti.
Alla luce di questo credo che Iadicicco possa fieramente definirsi antifascista.
LHC, tutto regolare.

L’acceleratore di particelle del CERN è stato avviato con successo questa mattina.
Pesa sull’evento il rumoroso silenzio di Gabriella Carlucci.

























