Il carattere rivoluzionario dell’iPhone risiede nel fatto che, per la prima volta, un dispositivo singolo e molto compatto offre i servizi di un telefono, di un navigatore satellitare, di un riproduttore multimediale e di un dispositivo di accesso Internet, che consente di fruirne quasi con la stessa qualità offerta dai personal computer. Non siamo di fronte, quindi, solo ad un bellissimo telefonino, ma anche alla chiave per la diffusione di una quantità inimmaginabile di servizi in mobilità, che fino ad oggi erano limitati da terminali inadeguati ad una comoda e soddisfacente interazione con gli esseri umani.
In Italia cosa si fa, invece? Si limitano i dati: sia Tim che Vodafone non offriranno un servizio dati illimitato, ma anzi imporranno rispettivamente il limite mensile di 1GB e di 600MB per gli utenti privati, trasformando di fatto l’oggetto rivoluzionario di cui sopra in un costoso telefono (si guardino le tariffe britanniche), che però è anche un iPod con poca memoria. Cosa? Si può sempre usare col Wi-Fi? In Italia? Dai :)
Non so se sarà un successo commerciale a queste condizioni, forse sì, ma sarà solo un altro bel telefono. Apple dovrebbe rifletterci.